Come recuperare file nella memoria che sono stati cancellati dal proprio smartphone

Lo smartphone è diventato ormai un oggetto di uso quotidiano ed è sempre più frequente il suo utilizzo per salvare documenti e file, oltre che foto e video, anche se spesso la memoria presente nel dispositivo non ci permette di tenere tutto sotto mano. Può capitare infatti che per liberare un po’ di spazio nella memoria ci si appresti a cancellare qualche file che in seguito si scopre essere necessario, o anche solo effettuare questa operazione per sbaglio.

Cosa ancora più frequente è la necessaria formattazione del telefono per risolvere l’attacco di un virus, episodio che ci obbliga a salutare per sempre i dati in esso presenti in quanto si ripristinano le impostazioni di fabbrica dello stesso. Per fortuna, grazie a questa guida, anche i file cancellati dalla memoria dello smartphone possono essere recuperati. Scopriamo come.

La prima cosa da fare quando ci si accorge di aver cancellato dei file .doc  o .jpeg nel caso delle immagini, è quella di controllare che gli stessi non siano rimasti all’interno del cestino: in tal caso infatti basterà ripristinarli e saranno subito presenti all’interno della memoria del nostro smartphone. In caso contrario, non disperate. Ci sono un paio di strade che si possono ancora percorrere. Una di queste richiede l’utilizzo di alcune applicazioni create per assolvere a questa funzione.

Nei Google Play store o negli App Store ce ne sono tantissime, basterà scegliere quella che più si adatta alle vostre esigenze. Una volta scaricata l’app, basterà effettuare una scansione superficiale della memoria che vi renderà possibile il ripristino dei file cancellati, a meno che non si sia già occupato con altri documenti la porzione di memoria che si era liberata.

Se però effettuando questa operazione non si ottengono i risultati sperati, vi è ancora una possibilità: affidare il nostro smartphone a del personale qualificato che tramite specifiche attrezzature e competenze che gli permetteranno di smontare la memoria interna del dispositivo e andare alla ricerca dei dati che erano stati cancellati, riportandoli “alla luce”.

Attenzione però a coloro ai quali decidete di affidare il vostro smartphone: essi verranno in contatto con i vostri dati personali, nonché con file che potrebbero essere privati. Per questo motivo, optate sempre per affidare il telefono a persone fidate o comunque a professionisti, in modo da evitare di ritrovarvi brutte sorprese dovute alla violazione della vostra privacy: effettuando un così ampio uso dello smartphone, infatti, senza rendersene conto vi si inseriscono in memoria diversi dati sensibili che è bene mantenere riservati.